CXCV

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Dunque, pur senza sole

e senza stella e d'ogni luce privo

resta oggi il mondo? Ed io (che sì men duole)

resto senza alma vivo

e senza vita, che impossibil suole

esser? Ma che non può questa superba,

quest'empia e questa acerba,

morto il mio Dafni, morto

(lasso) ogni mio conforto.