CXCVI

By Matteo Bandello

Per l'alto impero della gran Matrigna

discese Alcide alli tartarei chiostri,

cacciò del mondo tanti crudi mostri

quanti n'avea la terra aspra e maligna.

Giunto qui, con la destra ancor sanguigna:

– vuoi tu, Giunone –, disse, – ch'io dimostri

la forza? Qui non fanno i ferri nostri

tra gente sì cortese e sì benigna –!

Qui dunque ancora la mia stanza fia,

quando di Franza il Re Francesco primo

di marmo il fonte adornerà con arte.

Allor se 'l dritto previdendo estimo,

ei di fortezza fia e cortesia,

Augusto in pace, in guerra un novo Marte.