CXCVI

By Franco Sacchetti

Felice fui quanto Felice in vita

con meco fu: principio de' mie' danni

fu il suo fine, perché negli affanni

allora entrai, che da me fe' partita.

O stagion verde, d'ogni ben fiorita,

quando riguardo a' tuo' preteriti anni

e penso or come scendo ed in che scanni,

ogni senso mi manca, niun m'aita!

I' non credea che 'l nome con l'effetto

fosse accordante, e che spento ogni lume

mi fosse, dond'io mai veggia diletto.

Appoggiar non mi posso a niun costume;

il mal mi sprona, e 'l ben m'è interdetto:

così mi volge e mena questo fiume.