CXCVI

By Gaspara Stampa

Ecco, Amor, io morrò, perché la vita

si partirà da me, e senza lei

tu sei certo ch'io viver non potrei,

ché saria cosa nova ed inaudita.

Quanto a me, ne sarò poco pentita,

perché la lunga istoria degli omei,

de' sospir, de' martìr, de' dolor miei

sarà per questo mezzo almen finita:

mi dorrà sol per conto tuo, che poi

non avrai cor sì saldo e sì costante,

dove possi aventar gli strali tuoi;

e le vittorie tue, le tante e tante

tue glorie perderanno i pregi suoi,

al cader di sì fida e salda amante.