CXCVI

By Guittone d'Arezzo

Gloria vera e onor tutto orrato

è render Lui onor, cui solo bono;

in om per sé no è che mai trovato,

cui no onor, ma onta è guiderdono;

ed altrui bon laudar laid'è peccato,

e nel secul ontoso esser ragiono.

Fogga onor, chi vol d'onor gran stato,

e segua Dio, cui sol d'onor è dono;

ché picciol suo vero bon servidore

è, morto, orrato mei di vivo ree,

e passa el ciel sua laude e ad angel monta,

e Dio corona lui pone d'onore.

Ahi, che mattezza onor tal cangiar èe

in vil mondan, ch'è fine etternal onta!