CXCVIII

By Domenico di Giovanni

Dopo il tuo primo assalto, che la vista

M'apristi, oltre il ferirmi in su lo sbergo,

Il cui colpo mi dolse, inteso il gergo,

Se tu hai cuor in corpo, od occhi in vista,

Usciam fuor di tenzone, e fa', Batista,

Ch'una sera mi dia cena, ed albergo;

Con questo che menar vo' meco il Chiergo,

Il qual sarà questo nuovo Legista:

E sa che questo sia prima che 'l giorno

Entri di Carnascial, che verrà tolto;

Sicché' fanciulli il chiaman già col corno:

Fa' di darci cappon lessi, ed arrosto

Giovani, grassi, e non sien cotti al forno;

Ma volti al fuoco adagio, adagio, e scosto:

Fa' che mi sia risposto

Da te con qualche effetto, ed in maniera,

Che le parole mie non sien da sera.