CXI – Zappi

By Giacomo Leopardi

Sognai sul far de l'alba; e mi parea

Ch'io fossi trasformato in cagnoletto:

Sognai che al collo un vago laccio avea,

E una striscia di neve in mezzo al petto.

Era in un praticello, ove sedea

Clori di ninfe in un bel coro eletto.

Io d'ella, ella di me prendeam diletto:

Dicea: corri, Lesbino; ed io correa.

Seguia: dove lasciasti, ove sen gio

Tirsi mio, Tirsi tuo? che fa? che fai?

Io gia latrando, e volea dir: son io.

M'accolse in grembo: in duo piedi m'alzai:

Inchinò il suo bel labbro al labbro mio:

Quando volea baciarmi, io mi svegliai.