CXI

By Giovan Battista Nicolucci

La desïata luce il ciel diserra,

e, cessato il furor de la tempesta,

erger fa gli occhi afflitti e l'alma mesta

a quella che fia lor sì dolce terra.

Il desio, che fin qui mi preme e atterra,

da l'insensato suo martir si desta,

e se lo spirto in tanto ben s'arresta,

è che per troppo aprirsi il cor si serra.

Novo pensier, nov'aria, novo sole

parmi ch'io senta, e del paese lieto

questo rinovellar, senza altro, è segno.

Finirò il mio camin, ma ben mi dole

d'improvisi sospir. Chi sa il secreto?

Chi sa che sia del mio caro sostegno?