CXI
Son di Filli, e da lei quanto pregiate,
ohimé, queste viole
e io le guardo Amor, non le toccate,
che troppo ella sen duole
e vuol pria che dal sole,
da la pioggia o dal vento si scolore,
che sol per lei mi spiace, il suo bel fiore.
Son di Filli, e da lei quanto pregiate,
ohimé, queste viole
e io le guardo Amor, non le toccate,
che troppo ella sen duole
e vuol pria che dal sole,
da la pioggia o dal vento si scolore,
che sol per lei mi spiace, il suo bel fiore.