CXII

By Giovan Battista Nicolucci

Perché m'appresso a la fatal mia stella

quindi è la tanta novità ch'io sento,

e non è in Ciel contento

che il mio agguagliar potesse,

se non l'interrompesse

inaspettato fiero aspro tormento

che la Sorte mi dà vie più maligna

quanto più mi si mostra esser benigna.