CXII

By Matteo Bandello

Perché si levi dalle perle schiette

l'ordine lor, ed una se ne svella,

non è che la bellezza in voi sì bella,

non sia più bella ancor dell'altre belle.

Ché quante grazie furon mai perfette

dal ciel amico, o da benigna stella,

in questa donna sparse, e sparse in quella,

tutte raccolte in voi Natura mette.

Ed or scemando for de' bei rubini

parte del bianco avorio, tal vaghezza

v'accresce che non fu giammai maggiore.

Ch'Amor in quel bel luogo assiso sprezza

quant'è di bell'in terra, e fa s'inchini

il mondo a riverirvi e farvi onore.