CXII

By Pietro Bembo

Tenace e saldo, e non par che m´aggrave,

è ´l nodo, onde mi strinse a voi la Parca,

che fila il viver nostro; e ben è parca

tutto lo stame far chiaro e soave.

Ché qual avinta dietro a ricca nave

solca talor la sua picciola barca

l´Egeo turbato, e di par seco il varca,

e procella sostien noiosa e grave,

tal io, mentre fra via l´onde avolgendo

vi percosse repente aspra tempesta,

passai quel mar con travagliato legno;

ma poi fortuna più non v´è molesta,

corro sedato voi lieta seguendo,

fatale e prezioso mio ritegno.