CXIII (119)

By Luca Contile

Quel c'ha d'ogni mortal ricchezza copia

a' sui conviti i ricchi onora e chiama,

perché da quelli il maggior cambio brama,

e quanto abbonda più, più muor d'inopia.

Ha d'avarizia il cor più ch'Etiopia

caldo, e quanto più s'empie, più s'affama,

e per avanzar altri in sì vil fama,

non entra mai nel fil de la sinopia.

Lasso, ei per altri acquista e si confonde,

e muor col suon de la sua vita 'l nome

come baleno agli occhi, o spuma a l'onde.

Al dolce giogo a le liggieri some

s'inchini l'alma, e di gemme feconde

fra le stelle vedrassi ornar le chiome.