CXIII

By Francesco Petrarca

Qui dove mezzo son, Sennuccio mio,

(cosí ci foss' io intero, et voi contento),

venni fuggendo la tempesta e 'l vento

ch' ànno súbito fatto il tempo rio.

Qui son securo: et vo' vi dir perch' io

non come soglio il folgorar pavento,

et perché mitigato, nonché spento,

né–micha trovo il mio ardente desio.

Tosto che giunto a l' amorosa reggia

vidi onde nacque l' aura dolce et pura

ch' acqueta l' aere, et mette i tuoni in bando,

Amor ne l' alma, ov' ella signoreggia,

raccese 'l foco, et spense la paura:

che farrei dunque gli occhi suoi guardando?