CXIX. A LORENZO TOMA SORDO–MUTO.
Madrigna, è ver, ti fu natura, o caro
Spirto gentil, negando
A te l'udire ed il parlar: ma quando
Fiso io contemplo il raro
Tuo potente intelletto
E l'alto core che ti ferve in petto,
Dico: — Giusta è natura: e chi ben vede,
Più di quel che ti tolse ella ti diede. —