CXIX

By Domenico di Giovanni

Diciotto canne d'alito di grana

In sul treppiè fecion sì gran bollore,

Che le cicogne con molto dolore

Cavalcarono armate in Puglia piana.

E 'l Romitorio poi di Pietra Pana

Con molte grida per purgar l'onore

Del raviggiuol, ch'avea giallo il colore,

Disse: che pur pisciate Lun'Albana?

Udendo questo il can della Giudecca

Di ben dugento armarono una barca,

Gridando, ripariamo a questa pecca.

I portator, ch'avean la schiena carca,

Dicevano a Marzocco: becca, becca

Per la gran gente ch'al Danubio varca.

E poi che cantò Parca,

Non debbe addurre all'uom gran meraviglia,

Perché 'l beccaio abbia rosse le ciglia.