CXIX
Diciotto canne d'alito di grana
In sul treppiè fecion sì gran bollore,
Che le cicogne con molto dolore
Cavalcarono armate in Puglia piana.
E 'l Romitorio poi di Pietra Pana
Con molte grida per purgar l'onore
Del raviggiuol, ch'avea giallo il colore,
Disse: che pur pisciate Lun'Albana?
Udendo questo il can della Giudecca
Di ben dugento armarono una barca,
Gridando, ripariamo a questa pecca.
I portator, ch'avean la schiena carca,
Dicevano a Marzocco: becca, becca
Per la gran gente ch'al Danubio varca.
E poi che cantò Parca,
Non debbe addurre all'uom gran meraviglia,
Perché 'l beccaio abbia rosse le ciglia.