CXIX

By Francesco Beccuti

L'amenissimo sito ove siete ora

(felice voi!) d'ogni diletto abbonda;

non però sì ch'al merito risponda

di colei ch'ivi regge e fa dimora:

ivi donna regal col piede infiora

del vicin Tebro la sinistra sponda;

apre e serra co' gli occhi 'l corso a l'onda

e col suo ragionar l'aria innamora.

Cercar non vi bisogna Cipro o Gnido

per trovar sotto 'l cielo, o Galantino,

un più cortese e fortunato lido.

Oggi è sì altiero il Pattol tiberino,

col favor di costei che toglie il grido

al Pattol greco onde si trae òr fino.