CXIX

By Auteur inconnu

D'Ungheria, donne, in Italia passati

con quest'orso qua siàno,

e menandolo a mano

siàno al farlo danzar sempre parati.

No' l'abbìan da piccin fatto avvezzare

a fuggire il riposo,

però lo stare ozioso

tanta noia gli pare

che come i velli sua sente toccare

presto si rizza e fa suo' giuochi usati.

Volentier, donne, alle braccia far suole

sendo a scherzar dirotto;

ma quand'e' va di sotto,

tanto gl'incresce e duole

che mai per qualche dì danzar non vuole,

ma sta con tutti i sensi addolorati.

Quest'orso di ballar mai non accetta,

se non sente sonare;

né vuol mai in tana entrare,

se non pulita e netta:

però se l'orso al danzar vi diletta,

della natura sua siate informati.

Poiché 'l nostro orso è di natura umana,

chi vuol lo lecca e tocca,

e puossi insino in bocca

mettergli ognor la mana;

e quanto piú si palpa la suo lana,

più i membri all'atteggiar tien preparati.

Chi vuol dell'orso nostro aver diletto,

quando si rizza o danza,

d'allargarsi è usanza;

perché nel loco stretto

pignendo, v'entra con sí gran sospetto

che molti ne son già dolenti stati.