CXIX

By Angelo Poliziano

E' m'interviene, e parmi molto grave,

come alla moglie di Pappa–le–fave,

ch'a fare un bottoncin sei dì penò:

venne un galletto e sì gliel beccò.

E come quella chioccioletta fo

che voleva salire a una trave:

tre anni o più penò la poveretta,

perché la cosa riuscissi netta,

quando fu presso, cadde pella fretta.

E' m'intervien come spesso alle nave,

che vanno vanno sempre con buon vento,

poi rompono all'entrar nel porto drento.

Di queste cittadine me ne pento,

e da qui inanzi attender voglio a schiave.