CXIX

By Berardino Rota

Quando, per mio gran mal, pur giunta a riva

fosse vostra pietosa ultima voglia,

restando anzi il suo tempo ignuda e priva

del chiaro spirto l’honorata spoglia

non havrei scritto: «Ognun lauro od oliva

sparga sul marmo, e levemente accoglia

l’ossa il terren», né «Sia sempre più viva

l’ombra gentil, benché il mortal si scioglia»;

ma, di pianto bagnando il sasso intorno:

«Qui piange Amor, qui sta dolente e tace,

rotti gli strali, a se stesso nemico;

qui son chiuse le Gratie, e qui soggiorno

le Muse fan, qui vivo anco si giace

col buon Costanzo il suo più caro amico».