CXL

By Giacomo Lubrano

Ne va Tecla a la tomba e 'l Cielo involto

fra gramaglie di nuvoli si serra:

forse spogliando del suo Bel la Terra,

tenta avaro celar quel che l'ha tolto?

Forse ama il Sole ancor esser sepolto,

vedendo un vivo Sol girne sotterra?

O pur la notte al giorno intima guerra

perché due Stelle le rapì d'un volto?

Pompe di gran dolor certo son queste:

si cuopre l'aria a lutto; e fosca il velo

scoppia la luce in lugubri tempeste.

Flebil ne gli Elementi io lodo il zelo.

Giusto è che dove muor beltà celeste,

piovendo non la pianga altri che 'l Cielo.