CXL

By Giusto de' Conti

Se 'll' è natural vostro, over costume,

Star contra chi più v'ama ognor più fera,

Non so che di mia vita più si spera,

Et meglio è che tacendo mi consume.

Ecco già gli occhi miei son fatti un fiume,

Per sempre lagrimar mattino e sera:

Io manco come imagine di cera

Dinante ad un possente et vivo lume.

Et voi non muove né ragion, né prieghi,

Né pianti, né sospiri; onde conviene

Per forza alfin ch'io mi disfaccia ardendo,

Se già qualche pietà da voi non viene

Subita sì che tal dureza pieghi:

Ma veggio ben che invan da voi l'attendo.