CXL
Balestrier siàn saggi e dotti,
ma per guerra stati rotti.
Noi siàn tutti ben forniti,
fedel, veri e buon soldati,
destri, forti e molto arditi,
buon cavagli e meglio armati;
quando siàn, signor, pagati
dì e notte facciam fatti;
mai vogliàn far triegua o patti,
se per soldo siàn condotti.
La balestra a coscia tesa
al signor sempre portiàno;
poco giova il far difesa,
ch'a un tratto entrar vogliàno;
carichiàno e scarichiàno
quattro o sei volte per ora:
non si fanno appena fuora
che son presto mal ridotti.
Vaglion poco e posson meno
loro spade e lance e stocchi:
e' si vengon prima meno
che sien visti, non che tocchi;
fanno fatti sol cogli occhi,
porton tutte lance buse;
un marchese li rinchiuse
fra' pantan come vil ghiotti.
Noi scorriàn sempre per tutto,
sin di giuso sotto e sopra,
prediàn sempre e faccián frutto;
tanto ben ognun s'adopra,
che val piú questa nostr'opra
che di cento caporali:
e' non son piú naturali,
fanno pruove in su' ridotti.