CXLI

By Giusto de' Conti

Caro conforto a mie dolenti pene,

Onde han sua pace le mie voglie stanche:

O labre mie vermiglie, o perle bianche,

Di rose et d'armonia celeste piene:

Alta colonna et ferma, che sostiene

Mia vita perché affatto ancor non manche:

Parole, sopra le altre accorte et franche

Per darmi sol baldanza et darmi spene;

Se il Ciel non prende mio concetto a sdegno,

Et se anima gentil d'amor sia presa

Et giusto priego impetri omai mercede,

Io spero alla magnanima mia impresa

Non mancherà vittoria, perché è degno

Che acquisti gratia per sì ferma fede.