CXLI

By Lorenzo de' Medici

L'anima afflitta mia fatta è lontana

da quelle luci belle e perigliose;

però, benché assai timida, dispose

libera farsi, e contr'Amor più strana.

Chiama e pensieri, e in voce sorda e piana,

celando Amore, il suo disio propose.

Di tanti, omè, per tutti un li rispose:

“La 'mpresa omai è tarda, e l'opra è vana!”.

Così dicendo, quest'afflitta scorge

nel loco abbandonato ove era il core,

che co' ribelli spirti è via fuggito.

Allor la miser'alma, che s'accorge

d'esser sola, ancor lei prende partito:

ed io sol vivo per virtù d'Amore.