CXLII
Perché mia donna non gradì mia vita
dal viver mentr'io vissi ebbi la morte,
e, da poi che gradir volse mia morte,
presi morendo dal morir la vita.
A voi che in morte al fin mi foste vita,
sì come in vita m'eravate morte,
far volsi questi versi inanzi morte
per dirvi che per voi morte mi è vita.