CXLIV. NELL'ALBO DI ADELAIDE CALDERARA.
Donna d'alto intelletto e d'alto core,
Onor della divina arte d'Apelle,
Pingi; ti dice amore;
Pingi a tua fantasia
Una figura femminil che sia
Per forme amate e belle
Somigliante alla mia
Diva madre Afrodite,
Qual già parve quel dì che senza velo
Uscìa dall'onde innamorando il cielo.
Pingi nel caro viso
Delle Grazie il sorriso:
Sembri Minerva nel decoro, e Giuno
Nel portamento. E se tu vuoi d'ognuno
Di tanti pregi in un sol volto espressa
La peregrina idea, pingi te stessa.