CXLIV

By Ludovico Leporeo

Primavera d'Amor sei, Violante,

Primiero onor di Zefiro ridente,

Di dolce odor, di bel color splendente,

Degna del sen d'ogni donzella amante.

Alcun non sia che a par di te si vante

Tra la turba de' fior primo nascente

E di tutt'altri l'ultimo cadente

Che Flora nel giardin piantò d'Atlante.

Le foglie tue di color vari pinte,

O che risorga il sole, o che tramonte,

Non son dal gelo o da l'arsura estinte;

Tali pur son le tue bellezze conte

D'eterni inchiostri in queste carte tinte,

Che oblio non roderà, né Flegetonte.