CXLIV

By Pietro Bembo

Leonico, che ´n terra al ver sì spesso

gli occhi levavi e ´l penser dotto e santo,

et or nel cielo il guiderdon promesso

ricevi al tuo di lui studio cotanto,

a te non si conven doglia né pianto,

ch´omai pien d´anni e pago di te stesso

chiudi il tuo chiaro dì, ma festa e canto

del grande a la tua vita onor concesso.

Qual da la mensa uom temperato e sazio,

ti diparti dal mondo, e torni a lui,

che t´ha per nostro ben tardo ritolto.

Conviensi a me, che non ho più, con cui

sì securo fornir quel poco o molto,

che de la dubbia via m´avanza, spazio.