CXLIV

By Domenico di Giovanni

Io vidi presso a Parma in su 'n'un'uscio

Villani scalzi, cinti di vincastri;

E ritti in su 'n'un piè come pilastri,

Mangiando fave senza pan col guscio.

E ne facevan dispietato isguscio,

Col mento, petto, e ugne pien d'impiastri:

Qui era una chiassata di pollastri,

Che ciascuno aspettava averne un guscio.

Noi ci fermammo, e lor feciono schiera

Dicendo tutti: mo, vistù? vistù?

Che trarremo a San Marco la matera.

In fé de Die lo Imperador vien zu,

Freschin, non terrem nu' una bandiera?

Quest'è mo l'altra: io ne vorrò mi du.

Dissi, deh vien giù tu:

Scortami questa staffa compagnone,

E sbalestraigli un peto nel boccone.