CXLIX

By Guittone d'Arezzo

Auda chi vole adessa il mio parere.

Che brevemente chere

e voi di noi razional natura?

Vole, dico, che noi amiam savere,

e procacciarlo avere,

e appresso disio abbiamo e cura

in odiar e fuggir male a podere,

ed amare e cherere

a valor grande bene da fe pura,

e dei doi mal sempr'al minor tenere,

e de ben doi chedere

el maggio bono a tempo e a misura.

Non mai restar nel bon alcun non dia,

ove miglior sa sia,

ned al migliore, ov'è d'optimo prova;

e chi disse: non mova

om che sta ben, non già disse follia,

a ciò che dubitosa è cosa nova;

ché sovente se trova

dannaggio on in che pro credria.

E non già ben seria,

non sian certi pollastri, e' starse ad ova?