CXLIX

By Matteo Bandello

Qui nacquer dunque i bei sospiri ardenti

d'un vivo lauro sparsi alla fredd'ombra,

la cui dolcezza ancor mill'alme ingombra,

sì fur soavi i mesti lor accenti.

Qui mille volte i vaghi augelli intenti,

quando si schiara il dì, quando s'adombra,

stettero al canto ch'ogni canto sgombra,

Laura gridando tra le frondi i venti.

Di Sorga il fonte crebbe qui sovente

al dolce lagrimar del gran Poeta,

ch'anni trent'uno ardendo stimò poco.

Qui s'assise la Laura, poi qui lieta

d'un riso fe' la valle dolcemente:

tal fu di veri amanti il sacro fuoco.