CXLV

By Lorenzo de' Medici

Superbo colle, benché in vista umìle,

più degno e più felice assai che quelli

Esquilie, Celio, Aventino e' fratelli,

benché cantati da più alto stile;

questi già vider trionfar più vile,

d'Emilii, Scipioni e di Marcelli:

tu vedi triunfar agli occhi belli

Amor legato e ciascun cor gentile.

Vengon le Grazie catenate e scinte,

Pietà, Beltate innanzi al carro, e quelle

virtù che son in gentil cor distinte.

Liete sono, ben che triunfate e vinte,

tanto più liete quanto son più belle

nel viso della donna mia dipinte.