CXLV

By Auteur inconnu

Maestri siam che sappiam fare

d'ogni sorta gabbie belle:

chi ne vuol, venga per elle

da noi, donne, a comperare.

Chi volessi un lusignuolo

ingabbiar gentile e bello,

tolga questa gabbia solo,

che l'abbiam fatta per quello:

perch'egli è un certo uccello

che star vuole il dì rinchiuso;

poi la notte, com'è uso,

vi potrà ben ristorare.

Ma chi vuol gabbie ritrose

per pigliar gli uccelli all'esca,

con panìco o altre cose,

purché 'l disegno riesca;

ma chi vuol far ben, non esca

degli uccei provati e buoni:

chi si parte da' pincioni

non s'intende d'uccellare.

Ma guardate non mettessi,

donne, in queste gabbioline

un uccel che le rompessi,

perché son molto piccine,

fatte di legname fine;

sì che un tordo o grosso uccello

romperia qualche sportello

che s'arebbe a racconciare.