CXLVI

By Ludovico Leporeo

Parteni, siete da magnete tratti,

Da nodi arcani, sovraumani stretti,

Non oppressi da terrei o ferrei affetti,

Né da viltà di rea beltà distratti.

Ma da vergineo zelo al cielo astratti,

Altissimi e purissimi intelletti,

Degli angeli felici amici eletti,

Simigliate ai celesti in gesti e in atti.

Mentre in Dio col desio vivete fitti,

Siete a beato stato in terra addotti,

Negli archivi superni eterni scritti.

Del senso al mal propenso i lacci rotti,

E l'antico nemico e 'l mondo vitti,

Siete là su da la virtù condotti.