CXLVI

By Domenico di Giovanni

Questi plebei, di virtù nimici,

Che studian nello specchio de' Narcissi;

Mi van facendo dietro pissi, pissi,

Di me dicendo mille malefici.

Io mostro avere il capo tra gli ufici,

E vo sodo pian, pian con gli occhi fissi,

Né più, né men, come s'io non gli udissi

Fabbricando Sonetti per gli amici.

E perch'io vo vestito alla Franciosa

Mi dan di petto, stropicciando il bruco,

Facendo vista di fiutar la rosa.

Io gli sguardo di bersia, da un buco,

Poi metto a casa tutti quegli in prosa,

E dopo in un Sonetto gli riduco.

E quando con alcun beo, o manuco,

La madre, o 'l padre, o 'l zio gli minaccia,

Dicendo: Va pel vin su spaccia, spaccia.