CXLVI

By Francesco d'Altobianco Alberti

Se 'l gran Monarca quel concesse ha tolto,

ben che simil ma' più presti Natura,

chi si può lamentar se Morte fura

sempre il miglior, ch'al fine ottimo è colto?

Perché chi più confida in Quello è colto,

che 'l meschin mondo a' suoi più car procura,

qual dunque opra più degna, alma e sicura

ch'essersi scarco e da' suoi lacci sciolto?

Volato al ciel, dove l'alma si posa,

se per l'opre s'acquista utili e degne

gloria di là, di qua perpetua fama,

o glorïosa stirpe, o chiare insegne,

sanza voi nulla e con voi ogni cosa,

da poi che' cieli e 'l mondo onora e chiama!