CXLVI

By Gaspara Stampa

Come posso far pace col desio,

o farvi tregua, poi ch'egli pur vuole,

non essendo qui nosco il suo bel sole,

tranquillo porto e sole al viver mio?

Egli fa giorno al suo colle natio,

come a chi nulla o poco incresce e duole

o 'l morir nostro o 'l pianto o le parole:

lassa, ch'io nacqui sotto destìn rio!

Là dove converrà che tosto ceda

a morte l'alma, o tosto a noi ritorni

la beltà ch'al mio mal non par che creda.

Tal qui, fra questi d'Adria almi soggiorni,

io misera Anassilla, d'Amor preda,

notte e dì chiamo i miei due lumi adorni.