CXLVII

By Dante Alighieri

«Per tutto 'l mondo i' era ricordata,

Com' io t'ò detto, de la mia bieltate,

E molte zuffe ne fur cominciate,

E molta gente alcun' ora piagata;

Ché que' che mi crede' aver più legata,

Assà' mostrav' i' più di duritate:

Le mie promesse gli venian fallate,

Ch'altre persone m'avieno inarrata.

Per molte volte m'era l'uscio rotto

E tentennato, quand' io mi dormia;

Ma già per ciò io non facea lor motto,

Perciò ched i' avea altra compagnia,

A cui intender facea che 'l su' disdotto

Mi piacea più che null' altro che·ssia.