CXLVII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Fatti al chiaro balcone

del lucido oriente,

bella amica leggiadra di Titone,

se egli arda sempre del tuo foco ardente:

e deh, tutta ridente,

gira i begli occhi d'ognintorno, e sgombra

questa e quell'umid'ombra

di nostra notte eterna,

che l'albergo di posa alfin si scerna.