CXV. STANZA IMPROVVISATA ALLA MENSA DI UN MINISTRO SUL CADERE DEL 1813. 1814.
Alfin sei morto, o maledetto e rio
Anno decimoterzo, anno alle genti
Portator della piena ira di Dio,
Anno carco di sangue e di lamenti!
Nella vorago dell'eterno obblío
Vanne sepolto, e l'uom non ti rammenti
Che per gridar: — Il baratro ti chiuda,
Anno decimoterzo, anno di Giusa.