CXV

By Francesco Beccuti

Piacemi aver fra le mie pene inteso

che voi siate anco in l'amorosa schiera,

non per veder languirvi, ma perch'era

forse il vano ardir mio da voi ripreso.

Or non sarà ch'il duol ch'a voi paleso.

non acquisti appo voi fede più vera,

né mi si potrà tôr ch'io non ispera

gioir, vostra mercé, nel fuoco acceso:

ch'uom misero ad altrui creder non teme,

e ciò provolo in me, ch'afflitto e gramo

parmi veder tutte mie pene in vui.

Partiamo dunque i sospir nostri insieme;

e, s'altro non potemo, almen mostriamo

che l'affanno d'un sol rincresca a dui.