CXV

By Giovanni Boccaccio

O Sol, ch'allumi l'un'e l'altra vita,

e dentro al pugno tuo richiudi il mondo,

poi non ti parve grave il mortal pondo

per ritornarci nella via smarrita,

se pietos'orazion fu mai udita,

ch'al ciel venisse a te da questo fondo,

a me, che 'l mio bisogno non ascondo,

presta i benign'orecchi e sì m'aita.

Io ho, seguendo gli terren diletti

e i tuo' comandamenti non curando,

offeso spesso la tua maiestade:

or mi ravveggio, come tu permetti,

e di tuo corte mi conosco in bando;

però, di grazia, addomando pietade.