CXV

By Francesco Petrarca

In mezzo di duo amanti honesta altera

vidi una donna, et quel signor co lei

che fra gli uomini regna et fra li déi;

et da l' un lato il Sole, io da l' altro era.

Poi che s' accorse chiusa da la spera

de l' amico piú bello, agli occhi miei

tutta lieta si volse, et ben vorrei

che mai non fosse inver' di me piú fera.

Súbito in allegrezza si converse

la gelosia che 'n su la prima vista

per sí alto adversario al cor mi nacque.

A lui la faccia lagrimosa et trista

un nuviletto intorno ricoverse:

cotanto l' esser vinto li dispiacque.