CXV

By Pietro Bembo

Se de le mie ricchezze care e tante

e sì guardate, ond´io buon tempo vissi

di mia sorte contento, e meco dissi:

– Nessun vive di me più lieto amante, –

io stesso mi disarmo, e queste piante,

avezze a gir pur là, dov´io scoprissi

quegli occhi vaghi e l´armonia sentissi

de le parole sì soavi e sante,

lungi da lei di mio voler sen´ vanno,

lasso, chi mi darà, Bernardo, aita?

O chi m´acqueterà, quand´io m´affanno?

Morrommi, e tu dirai, mia fine udita:

– Questi, per non veder il suo gran danno,

lasciata la sua donna, uscìo di vita .-