CXVI. IL CONGRESSO DI VIENNA.
Come si aduna degli armenti ai danni
Stuolo di lupi che Appennin rinserra,
Così sull'Istro, o perfidi tiranni,
Voi vi adunate a desolar la terra.
Proclamando la pace i vostri inganni
Hanno i dritti dell'uom posti sotterra,
Hanno di libertà tarpato i vanni.
E questa è pace? E qual è mai la guerra?
Ma l'un sull'altro invan si rassicura;
Invan credete di calcar le sfere:
È già presso a crollar l'empia impostura.
Struggitor di sè stesso è un reo potere:
L'amistà fra i tiranni è mal sicura:
E le fiere talor sbranan le fiere.