CXVI. IL CONGRESSO DI VIENNA.

By Vincenzo Monti

Come si aduna degli armenti ai danni

Stuolo di lupi che Appennin rinserra,

Così sull'Istro, o perfidi tiranni,

Voi vi adunate a desolar la terra.

Proclamando la pace i vostri inganni

Hanno i dritti dell'uom posti sotterra,

Hanno di libertà tarpato i vanni.

E questa è pace? E qual è mai la guerra?

Ma l'un sull'altro invan si rassicura;

Invan credete di calcar le sfere:

È già presso a crollar l'empia impostura.

Struggitor di sè stesso è un reo potere:

L'amistà fra i tiranni è mal sicura:

E le fiere talor sbranan le fiere.