CXVI

By Domenico di Giovanni

Zucchero verde, e manze di Scolari,

Agresto bianco, e dadi del sei due;

Ed è ragion, che se ne piovon piue,

Lupini, e Ulive fien quest'anno amari.

Già riscaldava verso i padellari,

E Drusiana arava con un bue:

E 'l Notaiuolo andava in su, e 'n giue

Puntando i solchi, che non eran pari;

Dottorato il Dottor degli Studianti

I nibbi intorno gli facean gran ressa,

Che vien loro fame veggendol co i guanti.

Se gli Albanesi non avessin pressa

Certo s'accorderebbon co' Raspanti,

Ma ei non piace lor l'Arista lessa.

Monsignor l'ha promessa,

Che la vuol dare omnino a' suoi strozzieri,

E son gli ambasciadori a Mompolieri.