CXVI

By Giovan Battista Nicolucci

Tu non volesti, amore,

che così vaghe membra

toccasse unquanco il tuo soave ardore;

or vedi che le incende

e poco men che smembra

fiamma crudel che dentro a lor s'estende.

Con la tua gran possanza,

onde tanta virtù natura prende

che le contrarie parti in un comprende,

e sopra gli accidenti rei s'avanza,

soccorri a questi travagliati sensi,

e dolcemente stilla

l'amorosa favilla,

e tal concordia e pace

che invece d'esser fieramente incensi

ardan mai sempre di leggiadra face.