CXVI

By Giusto de' Conti

Poi che il mio vivo sol più non si vide,

Cieco gli giorni miei vo consumando;

Dicendo fra me stesso sospirando,

Dove or fan giorno le mie luci fide?

Or del mio mal gl'incresce, or di me ride;

Or sola va di me forse parlando:

Poi mi sollevo, et dico: lasso or quando

Vedrò chi sol mi piace, et sol m'uccide?

Or seco duolsi di mia lontananza;

Or la sua casta mente volge in parte,

Dove seguir non puolla pensier vile;

Or rende gratie a chi gli dà tanta arte,

Che in punto mi sfida et dà speranza;

Et che la fè sopra ogni altra gentile.