CXVI

By Auteur inconnu

Donne, piú non istate in tanto errore;

che gli spiriti addosso dìen dolore.

Noi siàno state un tempo spiritate

e 'n vari modi da lor tormentate,

e quanto piú eravamo straziate

tanto il nostro piacere era maggiore.

In quel principio, noi non vi neghiàno

che non paia a ciascun alquanto strano;

ma tal piacer si sente a mano a mano

ch'altri l'ha piú car drento che di fuore.

Quasi per ogni buco ch'altri ha addosso

entra uno spirito e par ch'un succhio grosso

ti vadia penetrando infino all'osso,

poi non fa mal se non vien con furore.

Come alcun n'è temperato e discreto,

così ci è qualche spirito inquieto

ch'altri se 'l sente or dinanzi or di drieto

or di sotto or di sopra; e tutto è amore.

Allor quanto piú una si dimena,

scontorce il viso e rannicchia la stiena,

suda e par che la scoppi per la pena,

più gliene giova, e diresti la muore.

Qualch'altro ci è c'ha assai del nuovo pesce,

e con noi scazzellar mai gli rincresce:

entra ridendo e piangendo se n'esce,

d'altra forma e talor d'altro colore.

Chi non ha col suo spirito destrezza,

scapiglia altrui, straccia la veste e spezza:

bisogna usargli qualche gentilezza,

qualche vantaggio e poi non fa romore.

Dicavi il prete o 'l frate ciò che vuole,

gli spirti si costringon con parole:

ma bisogna mostrar ben dove duole

a chi dell'arte è maestro e signore.

Questi spiriti addosso a' maschi vanno,

ma piú spesso alle donne briga dànno,

c'han poco tempo e che 'l còr gentil hanno,

non risparmiando vedove né suore.

Chi bene un tratto con lor s'assicura,

non ha mai piú di spiriti paura;

ma pargli avere avuto gran ventura,

e sol che non si parti no ha timore.

In quel tempo che 'n corpo gli tenemmo,

in piacer grande e continovo stemmo;

poiché gli uscì di noi, sempre vivemmo

maninconose e con afflitto core

Costringonsi in ampolle, ma piú bello

e di piú industria è mettergli in anello;

e benché gli entrin con fatica in quello,

ringrazion poi dell'arte l'inventore.

Sentito abbiàn anche dir da qualcuno

ch'addosso fino in dua può averne ognuno;

noi non provammo mai se non con uno,

né d'altro ci dogliàno a tutte l'ore.

Però se mai per tempo alcun v'avviene

di provar, donne, così dolce pene,

sappiate i vostri spirti trattar bene,

facendo lor, per mantenergli, onore.